giallo e thriller,

“L’amica perfetta” di Emily Lockhart - RECENSIONE

luglio 31, 2018 Sara - la lettrice sognatrice 11 Comments


Salve lettori!
Il libro di cui vorrei parlare oggi è un thriller edito da De Agostini, che ringrazio per la copia inviatami. Il libro in questione è “L’amica perfetta” di Emily Lockhart.

TRAMA
È furba, decisa, determinata. Jule West Williams nella vita ha subito tante ingiustizie e sa che cosa significa non avere niente. È per questo che ora nulla la spaventa.
Jule non ha paura di scappare, innamorarsi, reinventarsi in mestieri e vite sempre nuove, ma anche sempre più pericolose. Ed è proprio tra una vita e l'altra che Jule incontra Imogen: lei è ricca, di buona famiglia, vive a Martha's Vineyard e ha tutto ciò che Jule ha sempre desiderato. Tra loro c'è subito intesa. L'intesa diventa amicizia. Ma l'amicizia si trasforma presto in ossessione, perché Jule vuole tutto ciò che possiede Imogen. E in un attimo, il legame tra loro diventa un vortice che gira sempre più veloce.
RECENSIONE
Era da un po’ che mancavo sul blog con la recensione di un thriller, ma eccomi tornata! Il libro di cui vorrei parlarvi oggi è un testo davvero molto particolare, un mix di citazioni, generi e stili diversi che è riuscito a sorprendermi. La prima particolarità che salta all’occhio è la struttura temporale, la quale è totalmente al contrario. Mi spiego meglio, il libro non inizierà dall’incipit della storia, bensì dalla fine, e pian piano, risalendo le varie vicende, si scopriranno versioni della storia e punti di vista totalmente nuovi e inaspettati. Nulla è scontato in “L’amica perfetta”.
Un altro elemento particolarmente riuscito è l’analisi psicologica della protagonista, la quale viene analizzata al livello introspettivo ad un punto tale da poter apprezzare a pieno le follie e i propri piani subdoli e meschini della protagonista. Devo dire che Emily Lockhart è stata una felice scoperta del mondo thriller, non troppo splatter, ma piacevolmente analitica. Consiglio questo libro, oltre agli amanti del thriller, anche a coloro che apprezzano l’introspezione del personaggio tale da poterne cogliere ogni essenza.
A presto,
Chiara

11 commenti:

recensioni

"La lettrice. Il libro dei segreti" di Traci Chee - RECENSIONE

luglio 24, 2018 Sara - la lettrice sognatrice 14 Comments


Salve lettori!
Come state? Oggi vi porto la recensione de "La lettrice. Il libro dei segreti", secondo volume della fantastica serie scritta da Traci Chee.
TRAMA
Sfuggiti per un soffio alle grinfie della Guardia, Sefia e Arciere si sono rimessi in marcia, sfruttando la protezione della foresta per curare le ferite e pianificare la prossima mossa. Arciere è perseguitato da ricordi dolorosi, frutto di un trauma del passato che si ripresenta ogni volta che chiude gli occhi. Quando vengono circondati da un gruppo di marchiatori, Arciere trova finalmente il modo di sconfiggere i suoi incubi: combattere gli aggressori e liberare i ragazzi che tengono prigionieri. Con Sefia accanto, comincia così la sua missione, attraverso il regno di Deliene. Ma più battaglie si trovano ad affrontare e più Arciere desidera combattere ancora, fino a che la sua sete di violenza non rischia di trasformarlo da ragazzo timido a spietato guerriero con un destino di sangue. Non appena Sefia comincia a collegare il destino di Arciere al passato misterioso di suo padre, la minaccia di una nuova guerra tra regni inizia a farsi pressante e i due ragazzi dovranno trovare un modo per evitarla a tutti i costi, se non vogliono che il futuro dell’intero mondo precipiti in un abisso di morte e distruzione.

RECENSIONE 
Pensare ad un mondo senza libri sarebbe inaccettabile, una storia può regalarti le emozioni che una persona sola non potrebbe dare ad un suo stesso individuo.
Eppure è questo quello che accade nel mondo di Traci Chee, un romanzo in cui i quest'ultimi sono vietati.
Ma un libro esiste. E' stato perduto, un libro che potrebbe mandare il mondo in rovina.
Questo libro è nelle mani di Sefia.
Dove eravamo rimasti?
Avevamo lasciato Sefia ed Arciere in fuga dall'attacco della Guardia, feriti e bisognosi di cure.
I due si rifugiano nella foresta e, dopo essersi curati, riprendono il loro viaggio. È lì che i protagonisti incontrano un gruppo di Marchiatori e da qui ci sarà la svolta all'interno del libro. 
La narrazione, rispetto al primo volume, diventa molto più complessa, i protagonisti stanno crescendo, stanno maturando. All'interno del libro ci sono diverse sottili ed
amare riflessioni sul destino che sicuramente vi faranno pensare. Molto utile per entrare in sintonia con i protagonisti, è stato il POV di Sefia, di Arciere, quello del capitano Reed e di altri personaggi, il tutto ha reso questi soggetti molto più umani e con una propria psicologia.
Arciere è uno dei protagonisti che più ho apprezzato, credo sia stato la chiave di questo secondo volume. Mi sono sentita in pena per lui, quasi colpevole per quello che è accaduto.
Lato che ho molto apprezzato è stato quello de "Il libro" che sembra possedere una propria personalità.
Aspetto il terzo ed ultimo libro, quello decisivo. Credo che questa serie diventi sempre più bella!

A presto,

Sara

14 commenti:

recensioni

"La driade e la strega" di Cornelia Longo - RECENSIONE

luglio 15, 2018 Sara - la lettrice sognatrice 9 Comments



Salve lettori!
Anche oggi torno sul blog con un fantasy, il libro di cui vorrei parlarvi è il primo della Saga di Elementali, ovvero “La driade e la stega”, scritto e pubblicato autonomamente dalla scrittrice Cornelia Longo, che ringrazio per la copia inviatami.

TRAMA
E se lo spietato destino di una Driade e una strega reggesse la vita di un intero mondo? Elementali è una terra governata dalla sacralità della Natura, disseminata di Foreste incantate, creature mitologiche, castelli opulenti, villaggi oppressi e un’Accademia di stregoneria celata nel mistero. Chi è Celia? Quali sono le sue origini e perché possiede un marchio a forma di mezzaluna su un polso? Chi è Yvonne? Perché il suo passato e il suo futuro sono indecifrabili e i suoi comportamenti hanno attirato pericolose curiosità? Quali forze intrecciano due identità così diverse? Ma soprattutto... la storia le vedrà alleate o avversarie? In uno scenario fantasy sempre più spietato e sfaccettato, raggirato da personaggi mossi da secondi fini, le protagoniste si troveranno a lottare per ciò in cui credono, mettere in discussione la loro identità, svelare segreti e menzogne (col rischio di esserne travolte) e sacrificare se stesse per abbracciare un destino che pare già tracciato. Un destino di imprevedibili incontri, battaglie, fughe, intrighi e avventure mozzafiato.
RECENSIONE
Ormai avrete imparato a conoscermi, e probabilmente avrete capito che non sono una “lettrice di manica larga” che dispensa complimenti, ma questo libro si è guadagnato tutta la mia ammirazione. Primo di quella che spero diverrà una lunga saga, “La driade e la strega” è un intreccio di storie collegate tra loro da un unico destino: la salvezza o la disfatta di Elementali. Elementali è un mondo in cui umani e creature magiche vivono insieme, anche se tra loro non si può dire che regni la pace; sin dalla sua nascita, l’uomo infatti ha mostrato la sua vera natura: uno degli esseri peggiori che popolano la terra il cui unico scopo è quello di primeggiare su tutte le altre creature e di dominare e rovinare ciò che gli sta intorno. Fortunatamente lo Spirito della Luna che veglia il proprio regno dall’alto non lascerà i peccati degli uomini impuniti, mandando una Regina dei Boschi in soccorso alle creature magiche.

Oltre ad essere un fantasy splendidamente riuscito in cui i cliché del genere non hanno spazio per manifestarsi, il libro trasmette anche un messaggio molto importante: l’errato comportamento che noi uomini abbiamo verso il pianeta che ci ha accolto. Che questo si chiami Elementali o si chiami Terra, che sia popolato da creature magiche o meno, il desiderio intrinseco della nostra razza è sempre distruttivo e questa purtroppo è una dura verità. Purtroppo, nel nostro mondo non abbiamo una Regina dei Boschi che venga in soccorso degli animali e delle piante per difenderli dal nostro desiderio di consumismo e di supremazia, ma probabilmente basterebbe un pizzico di autocritica e un po’ di amore verso il nostro pianeta e le creature che lo popolano per rendere la Terra un posto migliore. Moralismi a parte, mi sento vivamente di complimentarmi con l’autrice che, anche se esordiente, è riuscita a partorire quello che promette di diventare un capolavoro, attendo con ansia il seguito e…vi consiglio vivamente di non lasciarvi perdere questa lettura!
 A presto,
Chiara

9 commenti:

recensioni

"Otherworld. Questo non è un gioco" di Jason Segel - RECENSIONE

luglio 12, 2018 Sara - la lettrice sognatrice 6 Comments

Salve lettori!
Come state? E' da tanto che non ci "vediamo" e non parliamo di libri a causa della mia assenza, scusatemi! Oggi, per farmi perdonare, vi vorrei raccontare tutte quelle sensazioni che ho provato leggendo "Otherworld. Questo non è un gioco".
TRAMA
Il futuro è alle porte per Simon e per altri 1999 fortunati: la Compagnia del multimiliardario Milo Yolkin li ha selezionati per testare l’ultimissima versione di Otherworld, il gioco di ruolo online più famoso del secolo. Perché dentro Otherworld puoi essere ciò che vuoi. Un uomo, un dio, un mostro. In Otherworld non esistono regole, non esistono conseguenze. Niente di più emozionante per un nerd pieno di soldi come Simon. Niente che non abbia già fatto. Ma stavolta qualcosa di diverso c’è. Perché Otherworld è l’ultima opportunità che gli rimane per incontrare la sua migliore amica Kat. Un misterioso incidente la costringe infatti in un letto d’ospedale, completamente catatonica e incapace di reagire agli stimoli esterni. Chi l’ha ridotta così? E come mai la Compagnia è interessata a una semplice ragazza come lei, tanto da inserirla nel programma sperimentale che connette la sua mente a una delle realtà virtuali di Otherworld? Simon non crede alle coincidenze e sa che la Compagnia non lascia nulla al caso… non ha dubbi che Kat sia in pericolo, e pur di salvarla è pronto a tutto. Pronto anche ad avventurarsi in Otherworld, forse per l’ultima volta, e giocare fino alla fine la partita più importante di sempre: quella per ritrovare Kat.
Un romanzo dal ritmo incalzante, un’eccezionale avventura all’interno di un mondo virtuale, per tutti coloro che hanno amato Ready Player One.

RECENSIONE
Alle parole: "Un romanzo dal ritmo incalzante, un’eccezionale avventura all’interno di un mondo virtuale, per tutti coloro che hanno amato Ready Player One" ho ben capito che questo libro sarebbe stato una delle mie prossime letture.
Ci troviamo in un futuro non specificato, Milo Yolkin è il creatore di Otherword 2.0: una vita del tutto nuova dove è facile rincominciare da zero potendo essere chi si vuole e come si vuole.
La nuova versione è quasi pronta per il lancio commerciale, ma prima duemila fortunatissime persone dovranno fare da tester per provare il nuovo prodotto. Uno di questi individui è Simon, il protagonista, un ragazzo diciottenne ribelle ed impulsivo.
A causa di un misterioso incidente, una sera, la sua migliore amica, Kat, rimarrà gravemente ferita: il suo corpo è completamente immobilizzato mentre la mente funziona in modo eccellente. La Compagnia è interessata alla situazione salutare della ragazza tanto da inserirla nel programma sperimentale della realtà aumentata di Otherword. 
L'autore ha realizzato una trama avvincente e, escludendo i primi capitoli, per lo più di introduzione, la storia scorre senza problemi infatti sarà difficile non avere gli occhi puntati fra le riga delle pagine del libro.
L'ambientazione è veramente stupenda, nonostante richiami il Fantasy medievale lo scenario ha sempre un pizzico di realtà che rende il tutto quasi concreto.
Alla fine del romanzo sono rimasta un po' delusa perché, avendo letto il libro "a scatola chiusa", non avevo ben capito che "Otherword. Questo non è un gioco" fosse una serie di volumi  e quindi non ho ottenuto tutte le risposte alle mie numerose domande. 
Quindi non vedo l'ora di poggiare le mie mani sulla copertina del secondo volume e di sfiorare ogni pagina con la mia delicatezza e grazia (da elefante) per continuare questa saga.
Vi ho incuriositi? Fatemi sapere!

A presto,
Sara

6 commenti: