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"Fidanzati dell'inverno" di Christelle Dabos - RECENSIONE

ottobre 29, 2018 Sara - la lettrice sognatrice 0 Comments


Salve lettori,
dopo un periodo di pausa sono lieta di essere tornata con un nuovo fantasy. Libro d’esordio di Christelle Dabos, si tratta un fantasy fuori dal comune in cui nulla è lasciato al caso e ogni pagina è in grado di sorprenderti.
TRAMA
Una saga in quattro volumi che mescola fantasy, steampunk e Belle Époque, paragonata dalla stampa francese alle saghe di J.K. Rowling e Philip Pullman
In un universo composto da ventuno arche, tante quanti sono i pianeti che orbitano intorno a quella che fu la Terra vive Ofelia. Originaria dell'arca "Anima", è una ragazza timida, goffa e un po' miope ma con due doni particolari: può attraversare gli specchi e leggere il passato degli oggetti. Lavora come curatrice di un museo finché le Decane della città decidono di darla in sposa al nobile Thorn, della potente famiglia dei Draghi. Questo significa trasferirsi su un'altra arca, "Polo", molto più fredda e inospitale di Anima, abitata da bestie giganti e famiglie sempre in lotta tra loro. Ma per quale scopo è stata scelta proprio lei? Tra oggetti capricciosi, illusioni ottiche, mondi galleggianti e lotte di potere, Ofelia scoprirà di essere la chiave fondamentale di un enigma da cui potrebbe dipendere il destino del suo mondo. Fidanzati dell'inverno è il primo capitolo di una saga ricca e appassionante che sta conquistando migliaia di lettori giovani e adulti.
 
RECENSIONE
Ambientato in un mondo “post-apocalittico” in cui la Terra è stata distrutta in tanti mini satelliti, “Fidanzati dell’inverno” vede come protagonisti due giovani promessi sposi dalle proprie famiglie, e dai propri “Spiriti della famiglia”. È così che Ofelia, ragazza dell’arca Anima (nonché voce narrante della storia), ha conosciuto l’austero e tenebroso Thorn, abitante del Polo. Tra i due non si può di certo dire che sia scoccata la scintilla, non si tratta infatti di una storia “happy everafter” alla Walt Disney; piuttosto ho apprezzato il realismo con cui è stato affrontato il rapporto umano e psicologico tra i due protagonisti. La giovane Animista si ritroverà, nel giro di poche pagine, a essere “sbattuta” in un’arca totalmente opposta alla sua, in cui regna un inverno perenne sia nell'ambiente che la circonda, che nel cuore delle persone che la abitano.
Sarà difficile per lei adattarsi a una vita a corte in cui l’intrigo e l’odio fanno da padroni. Sono numerosi i misteri celati dietro la “famiglia dei Draghi” (famiglia di provenienza di Thorn) e Ofelia pian piano farà scoperte che le cambieranno per sempre la vita.

“Fidanzati dell’inverno” è un fantasy su cui avevo riposto numerose aspettative e, una volta conclusa la lettura, posso affermare sicuramente che sono state più che superate. Si tratta di una storia in cui non c’è spazio per i soliti cliché, in cui nulla è lasciato al caso e in cui la psicologia dei personaggi è splendidamente sviluppata. Ho amato Ofelia in quanto è un personaggio in cui mi rivedo e di cui ho apprezzato l’evoluzione durante la storia: una giovane ragazza timida e amante della “lettura” che dal nulla ha dovuto “affilare gli artigli” per sopravvivere in un arca in cui non si può riporre la propria fiducia in nessuno.
Un altro elemento che ho gradito, e che mi sento di elogiare, è l’originalità del mondo che la Debos ha creato. Un mondo in cui ogni arca ha le proprie caratteristiche e in cui ogni abitante ha dei propri poteri, su Anima le persone sono in grado di “dialogare con gli oggetti” i quali sono dotati di vita propria, al contrario su Polo i poteri sono divisi per famiglie: sarà compito di Ofelia fare la conoscenza tanti nuovi poteri e realtà.
Vi consiglio fortemente la lettura di “Fidanzati dell’inverno” in quanto è una lettura scorrevole e un fantasy decisamente originale….ora non resta che aspettare il secondo libro della trilogia: Scomparsi di Chiardiluna in uscita a Gennaio 2019
 
A presto,
Chiara

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"Schegge d’amore" di Giordana Schiattarella - COVER REVEAL

ottobre 09, 2018 Sara - la lettrice sognatrice 0 Comments


Salve lettori!
Oggi sono felice di condividere con voi il cover reveal di "Schegge d'amore" di Giordana Schiattarella, spin off di "Schegge nel cuore". Il libro sarà disponibile dal 15 ottobre in cartaceo e in ebook. 

Titolo: Schegge d’amore
Autrice: Giordana Schiattarella
Genere: Romance
Data uscita: 15 ottobre 2018



TRAMA
Dietro il freddo perenne, Parigi nasconde una magia unica e incredibile.
Jocelyn lo sa, ma lo prova sulla sua pelle per la prima volta una sera in cima alla Torre Eiffel. Si è trasferita ormai da un po', ma di Parigi conosce ancora troppo poco. Durante una delle sue passeggiate all'avanscoperta della città incontra Clovis, un ragazzo dolce e simpatico, promesso sposo di una sua amica d'infanzia.
Tra le strade e i locali di Parigi, riuscirà Jocelyn a fare chiarezza nella sua mente e riprendersi ogni pezzo del suo cuore?

"Se scappare significa amarti, allora fuggirei anche nello spazio con te."

BIOGRAFIA
Giordana Schiattarella è nata nel 2000 a Sorrento, in Campania. Si è trasferita all'età di 16 anni a Napoli, dove ancora vive con la sua famiglia. Il mare e la musica sono sempre stati le fonti fondamentali della sua ispirazione. Ha inziato a scrivere all'età di 14 anni, inizialmente per gioco, poi spinta dalla passione e dalla voglia di raccontare al mondo una parte di sé. Nel 2017 ha pubblicato il suo primo romanzo, il primo di questa serie: Schegge del cuore.

A presto,
Sara

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"La Rosa di Damasco. Racconti sui migranti" di Daniele Giancane - RECENSIONE

ottobre 07, 2018 Sara - la lettrice sognatrice 0 Comments


Salve lettori! Come state? 
E' da tanto tempo che non ci sentiamo, mi siete mancati! Finalmente vi porto la recensione di un libro particolarmente significativo . 
TRAMA
Diversità, accoglienza, integrazione, multiculturalità, interculturalità, transculturalità. Le immigrazioni che ci hanno investito in questi ultimi anni ci hanno costretto a riflettere su queste problematiche, che non ci appaiono più semplicemente come casi di studio o pure teorizzazioni, ma elementi, meccanismi, relazioni che investono la nostra vita quotidiana. I racconti contenuti in questo volume sono tutti incentrati sul tema dei migranti, mostrando anzitutto la varietà e la complessità del fenomeno: non vengono messe a fuoco solo le storie riguardanti le immigrazioni in Italia degli ultimi anni (sostanzialmente di persone di provenienza africana o mediorientale), ma anche quelle di altre culture (cinesi, albanesi). In questo libro l'Italia non è solo terra di immigrazione (fenomeno piuttosto recente) ma soprattutto di emigrazione (ecco le storie che riguardano gli emigranti italiani negli Usa e in Belgio). E integrarsi è un'arte, un lungo cammino, quasi una scommessa, non solo possibile, anzi - inevitabile.

RECENSIONE
Oggi vi parlerò de "La rosa di Damasco", un libro della collana "Scritture meridiane per ragazzi" a cura di Daniele Giancane. Il volume è diviso in 12 storie scritte da altrettanti autori che affrontano le varie sfaccettature del tema  dell' immigrazione. Sono disegnati, nei vari racconti, i tratti di immigrati dell'Africa, dell'Albania ed emigrati italiani verso gli Stati Uniti d'America. Cambiano le etnie, ma i desideri sono gli stessi.
Lo scopo del testo, che facilmente si legge tra le righe, è di certo quello di raccontare spaccati di vita vera riguardanti una problematica molto attuale. I personaggi sono persone che possiedono un grande sogno: Libertà! Il volume è ricco di grandi emozioni che spaziano dalla speranza alla paura, dai dubbi del famoso "viaggio sul barcone", in cui la dignità viene calpestata, fino all'arrivo in quella terra in cui tutto è possibile. Di racconti belli ne ho letti tanti, forse la maggior  parte del libro, quello però di cui ho ancora un ricordo vivido, come se l' avessi concluso poche ore fa, è "L'aeroplano di carta". Tzu Yu, il protagonista, è un bambino di pochi anni che, con tutta la sua semplicità, ci racconta quelle sofferenze e non solo, che vive in un paese differente da quello in cui è nato

"Più tardi il mio papà si fermò da solo vicino al lago. Aveva costruito un aeroplano di carta piegando un foglio rosso di una lanterna. Gli diede fiato e lo lanciò nel buio senza più rivederlo. Quella notte l'aeroplano volò lontanissimo, volò tra le montagne, superò perfino il mare. E arrivò in Cina tra le mani della mia mamma."

Sono sicura che amerete questo piccolo che comprende emozioni per adulti assopite, dimenticate o addirittura mai conosciute. Per concludere, queste sono storie che trasmettono al giovane lettore dei veri e propri insegnamenti di vita.

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